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lunedì 29 luglio 2013

Charme Shabby!

Amici questo è solo l'inizio... di cosa? L'inizio della serie di oggetti in stile shabby chic che sto creando, è uno stile di oggetti e mobili di arredo per cui vado matta.
In realtà è da tanto che li creo per me, per decorare la mia casa, ma siccome ho avuto tante richieste ho deciso di condividerli e farli anche per voi.

Vi dò un esempio di questo stile che adoro e che sto cercando di ricreare anche nella mia casa:


Piano piano, con tanta pazienza e olio di gomito - e con la giusta attrezzatura! - ce la farò.

Nei prossimi post vi farò vedere i lavoretti che ho fatto a casa mia, ad esempio le modanature in ogni stanza ed i fregi in gesso sul camino, peccato non abbia le colonnine come questo della  foto!
In compenso però ho un tavolino di legno scuro; sarebbe una bella idea decaparlo come questo, starebbe bene nel mio salone!



Penso che oggi giorno quasi tutti conoscano lo stile shabby chic (anche se magari non sanno che si chiama così!). Si può ricreare sia con mobili od oggetti nuovi o di recupero, donandogli una patina antica come se fossero usurati dal tempo.

Per chi non conosce ancora questo stile, traggo un paragrafo da: http://www.portantica.com, per farvi capire meglio come si fa a ricrearlo:
"Lo shabby chic naturale – decape’ naturale, è una finitura che rende mobili, oggettistica e porte molto invitanti, semplici, rilassanti, creando un’atmosfera d’altri tempi. È una finitura che ci consente di riusare vecchi mobili, mobili di recupero, mobili inutilizzati, porte vecchie, portoni malmessi. Una finitura che rende bello ciò che sembra rovinato e consumato, ma non sporco, anzi pulito, chiarificato da colori molto luminosi, chiari, pastello. Una tendenza romantica, ma allo stesso tempo elegante.
Shabby in inglese significa usurato, mentre chic è la parola francese perelegante: queste due parole accostate spiegano ancora meglio il significato della tendenza.
Due sono sostanzialmente le soluzioni shabby chic: una prevede che sotto al colore si intraveda il legno e le sue venature; l’altra, che invece si intraveda un’altra coloritura, più scura di quella superficiale.
Molte anche le possibili varianti, dall’aggiunta della foglia d’oro o d’argento, all’anticatura (ovvero una patinatura che riproduce, oltre al consumo del colore, la sporcatura del colore stesso, che in alcune zone sembrerà più consumato e “sporco”, con macchie create ad hoc)."

Bene, dopo questo piccola lezione, passiamo alle mie creazioni:

Shabby frame!
Vi propongo una serie di tre cornici, di misura media, da usare come portafotografie, per incorniciare dei piccoli quadri, semplicemente da appendere o se preferite, da appoggiare su una mensola come decorazione.
Sono cornici nuove di legno grezzo, invece i fregi sono di pasta di legno, anche essi nuovi.
Innanzitutto, le ho trattate con una base di primer, ovviamente, prima le ho carteggiate con cura, una volta asciutto il primer ho incollato i fregi, poi ho passato qualche mano di vernice di colore ghiaccio, dopodiché le ho decapate e completata con la vernice di finitura opaca.
Ovviamente, è un lavoro che non può essere fatto in un solo giorno, ci vogliono almeno quattro o cinque giorni, perché si devono fare asciugare bene la colla e le vernici tra una mano e l'altra.



Ve li mostro in dettaglio:





Per il momento vi saluto e continuo con i miei lavoretti.




venerdì 21 giugno 2013

Doppio Arabesque!

Buongiorno amici,

eccomi di nuovo a proporvi le mie creazioni,  oggi vi mostro un'altra cornice di legno, questa volta rettangolare e più sottile rispetto a quella che vi ho mostrato in precedenza.



Questa volta mi sono ispirata ai motivi geometrici dello stile arabesco, usando colori forti - si può notare la predominanza di rosso/porpora - di tipi acrilici e metallici, senza le paste materiche. Il disegno l'ho fatto a mano libera seguendo la sinuosità dell'arte islamica (invidia per gli artigiani islamici, hanno una manualità meravigliosa), in più ho aggiunto un cordone abbinato con gli stessi colori. Ovviamente, prima di dipingere la cornice le ho dato un effetto decapato, cioè le ho dato un aspetto vissuto (come faccio in genere per tutti i miei lavori sul legno).




Siccome mi piaceva la cornice, mi sono poi detta: "perché non abbinarla?" Detto, fatto! Ho seguito lo stesso procedimento che vi ho descritto prima, in più rivestendola internamente con carta di velluto rossa.


Che ne dite?




Può diventare un'idea regalo?

Magari starebbe bene qui dentro.

image
.                                            
                                                       

A presto e al prossimo post per altre novità!


Hasta luego!

(ultima  immagine via: http://cotedetexas.blogspot.it)




martedì 11 giugno 2013

Coprilampada d'altri tempi


Salve!

Ecco un'altra mia creazione, ovviamente da poter personalizzare. Io la chiamo "il coprilampada d'altri tempi" perchè mi ricorda quelle dei corredi delle nonne che sono fatti tutti con tessuti di lino, cotoni grezzi ricamati e merlettati che io adoro!



Dopo aver preso le misure del paralume, ho riportato il disegno del cartamodello sul tessuto di lino, l'ho assemblato insieme ai nastri e poi - dopo aver precedentemente ricamato le iniziali su un'altro pezzo di tessuto di lino - l'ho applicato sul coprilampada con la macchina da cucire.




Come vi sembra?

A presto!

sabato 8 giugno 2013

Benvenuti!

Ciao a tutti!!

                    Vi dò il benvenuto sul mio blog, ho iniziato questa avventura per condividere la mia grande passione per tutto quello che riguarda le creazioni artigianali, la pittura e l'arredamento, spaziando tra gli stili shabby chic, provenzale, country e gustaviano. Spero che gli appassionati come me lo trovino interessante, partecipando alla discussione ed esprimendo le proprie opinioni.

                    Intanto, vi dò un piccolo assaggio di una delle tante mie creazioni!


                Era un semplice scatolino di legno grezzo, avete presente di quelli che si richiudono con la calamita? Per la verità era abbastanza anonimo, mi  piaceva la sua forma ovale e mi sono chiesta: "Cosa posso fare per renderlo unico?". Non volevo trasformarlo con il solito decoupage, volevo qualcosa di più artistico. Ho preso i pennelli, i colori ad olio che uso per dipingere i miei quadri, delle vernici che avevo in casa, mi sono ispirata guardando le rose del giardino... et voilà! Dipinto come fosse un quadro, poi l'ho foderato internamente con la carta vellutata ed adesso è sul mio tavolino da thè come contenitore per le bustine!
              Questa potrebbe essere un idea  per fare un piccolo pensiero da regalare ad cara amica o parente  in qualunque occasione si presenti.

Cosa ne pensate?

A presto per altre novità, stay tuned!